News Crypto e cryptovalute

178 milioni di dollari in criptovalute rubati durante il 2019

Durante il 2019 non sono mancati i furti di criptovalute che hanno visto una sottrazione pari a un totale di 178 milioni di dollari, con attacchi a vari exchange operativi in tutto il mondo. Il bilancio non è per nulla positivo e un report sui maggiori furti subiti nel tempo, illustra quali sono stati i peggiori nel corso dell’anno ormai giunto al termine.

A gennaio il primo attacco ha visto la sottrazione di ben 23 milioni di dollari dall’exchange Cryptopia, dove erano stati sottratti ben 30 mila ETH che alla fine hanno portato alla chiusura dell’exchange, a causa dei due attacchi subiti.

Nel mese di marzo a distanza di pochi giorni ci sono stati due hackeraggi il primo all’exchange DragonEx con un furto di ben 5 milioni di dollari di varie criptovalute.

Mentre il 29 marzo 2019 è stato l’exchange Bithumb che ha visto una perdita di 19 milioni di dollari, di cui 12 milioni erano di cripto EOS e 6 milioni di criptova XRP.

Nel mese di maggio un attacco che ha colpito durante il settore è stato quello all’exchange di Binance, infatti vennero sottratti ben 7 mila Bitcoin con una perdita totale pari a 40 milioni di dollari. Questo furto causo un calo del prezzo del BTC per diversi giorni. Nonostante il furto Binance riuscì a coprire la perdita grazie al fondo SAFU.

A giugno invece c’è stato l’hacking dell’exchange Bitrue che ha portato alla perdita di ben 9 milioni di XRP e di 2 milioni di ADA, un buco che ha dovuto poi risarcire agli utenti lo stesso exchange.

Tra gli ultimi attacchi c’è quello rilevato a novembre che ha visto un furto di ben 50 milioni di dollari alla piattaforma di exchange coreano UPbit. Al momento dopo quasi un mese da quest’ultimo attacco non si sa se sarà possibile recuperare i fondi o meno.

Silvia Faenza

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università del Salento, nel 2014. Dal 2015 si occupa della gestione dei contenuti per aziende e agenzie editoriali online, principalmente in qualità di ghostwriter, copywriter e web editor.

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