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Anche Bitcoin sarà colpito dalla tassa sulle plusvalenze di Joe Biden

Dopo la notizia il settore ha iniziato a flettere vistosamente

Joe Biden si appresta a varare un nuovo regime di tassazione sulle plusvalenze realizzate in Borsa. Il nuovo inquilino della Casa Bianca sembra fermamente intenzionato ad alzare l’attuale tassa, posizionata al 20%, al 43,4%.
Oltre il doppio, quindi, da applicare ad una platea abbastanza ristretta di soggetti. Ovvero quelli i quali riescono a collezionare guadagni superiori al milione di dollari nell’arco dei dodici mesi solari. I ricavati della tassa saranno a loro volta reinvestiti per attività di carattere spiccatamente sociale, ovvero l’American Families Plan.
La prossima settimana il Capital-Gains Plan, questo il nome del nuovo piano, dovrebbe essere ufficializzato, almeno stando alle ultime indiscrezioni che stanno circolando proprio in queste ore.

Joe Biden - Anche Bitcoin sarà colpito dalla tassa sulle plusvalenze di Joe Biden

Anche il Bitcoin pagherà dazio alla nuova tassa di Biden?

Il timore della comunità raccolta intorno alle criptovalute è abbastanza palpabile, in particolare tra i possessori di Bitcoin. I quali sono in effetti tra i candidati all’applicazione della nuova aliquota, considerati i guadagni che sono stati resi possibili dal token nel corso degli ultimi mesi.
Occorre comunque sottolineare che non solo BTC sarebbe colpito dal Capital-Gains Plan, considerati i clamorosi rally messi a segno da progetti come Ethereum, Cardano, Polkadot, Dogecoin, VeChain e altri nello stesso arco di tempo.

Intanto Bitcoin scende sotto la soglia dei 50mila dollari

Qualcuno ha naturalmente ricondotto alla notizia il brusco calo fatto registrare nella giornata di ieri da Bitcoin. L’icona del settore crittografico è infatti tornata sotto quota 50mila dollari, con una flessione pari circa ad un decimo del valore precedente. Analogo il comportamento di Ethereum, che dopo aver toccato il suo massimo storico oltre i 2600 dollari, ora si avvia a tornare intorno ai 2mila.
Bisogna però anche sottolineare come il settore degli asset digitali sia tradizionalmente molto volatile. Inoltre potrebbe aver risentito non poco della decisione presa dalla banca centrale turca, la quale ha praticamente bandito il Bitcoin sul territorio nazionale. Riaprendo scenari realmente da incubo per l’intero settore. Ovvero quelli relativi ad un intervento da parte dei governi al fine di mettere fuori legge il denaro virtuale. Un timore il quale si riferisce soprattutto agli Stati Uniti, ove da più parti si chiede di proteggere il dollaro, in qualsiasi modo. Anche a scapito di Bitcoin.

I lobbisti sono già all’opera intorno a Capitol Hill

A rendere note le intenzioni di Joe Biden è stato il New York Times. Il quale ha ricordato che il provvedimento dovrebbe andare a colpire anche la tassa di successione, la quale verrebbe inasprita per le famiglie abbienti. Al contrario, l’American Families Plan dovrebbe mettere in cantiere un’estensione al 2025 (i democratici chiedevano che la misura diventasse permanente) dei crediti di imposta a favore dei figli le cui famiglie non dispongano di redditi elevati, oltre a misure tese ad arginare la povertà infantile.
Il piano va ad aggiungersi a quello di riforma relativo alla tassazione per le imprese multinazionali. L’aliquota sui profitti realizzati in patria è infatti stata portata dal 21 al 28%. Inoltre la Casa Bianca ha proposto l’introduzione di un’aliquota minima globale del 21% sui guadagni che le grandi aziende realizzano all’estero. Una misura la quale avrebbe l’immediato effetto di limitare sensibilmente il ricorso ai paradisi fiscali. Tanto è bastato alle lobby per iniziare il loro assedio ai parlamentari, nella speranza di riuscire a convincerli a non seguire Biden nel suo programma.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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