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Binance Coin nel corso dell’anno passato ha surclassato Bitcoin e Ethereum

BNB è cresciuto nell'ordine del 1344%, stando ai dati di Arcane Research

Binance Coin, la valuta nativa di Binance Smart Chain, piattaforma blockchain che supporta contratti intelligenti i quali possono essere utilizzare nella DeFi e in altre applicazioni, è cresciuta del 1344% nel corso dell’anno appena trascorso. A ricordare la sua straordinaria performance è stata Arcane Research, società di analisi dedicata al mondo cripto, in un rapporto relativo al mercato degli asset digitali.
Per capire meglio i contorni di questa crescita, basta mettere a confronto questo dato con lo “striminzito” +73% di Bitcoin e il più rilevante +455% di Ethereum. Un dato quest’ultimo effettivamente notevole, ma tale da impallidire di fronte alla crescita di BNB. Per effetto di quanto accaduto Binance Coin è attestata ora al terzo posto nella classifica di CoinMarketCap, con una capitalizzazione di mercato superiore agli 87 miliardi di dollari.

Binance Coin - Binance Coin nel corso dell'anno passato ha surclassato Bitcoin e Ethereum

Quali i motivi alla base del clamoroso risultato di Binance Coin?

Naturalmente, la crescita straordinaria di Binance Coin non poteva passare inosservata, obbligando gli analisti a chiedersene la ragione. Tra i fattori che sono stati individuati, proprio il legame di BNB con finanza decentralizzata e NFT, ovvero le due tendenze che sono esplose nel corso del 2021.
Utilizzato per Binance Smart Chain, la piattaforma blockchain in grado di supportare gli smart contract ormai considerata una delle principali concorrenti di Ethereum, BNB è destinato ad avvantaggiarsi di questo legame, evidenziando una crescita tale da suscitare una domanda del tutto legittima: dove può arrivare nell’immediato futuro? Non mancano infatti coloro che iniziano a guardare a Binance Coin come il vero rivale del Bitcoin.

L’introduzione dell’auto-burn

Di recente Binance Coin ha fatto parlare di sé anche per la decisione relativa all’introduzione di un meccanismo di auto-burn. Quello nuovo andrà in pratica a rimpiazzare i due burn esistenti ed è una diretta risposta alle richieste provenienti dalla sua comunità. Grazie alla sua introduzione la distruzione di token avverrà automaticamente e a fare da base sarà una formula composta da dati on-chain sui blocchi totali generati e dal prezzo medio.
Per quanto riguarda i due attualmente operanti, il primo avviene in tempo reale sulla base di una percentuale delle commissioni gas su Binance Smart Chain, mentre il secondo è basato sull’Accelerated Burn Program di Binance. La decisione risponde alla promessa iniziale di bruciare 100 milioni di token, in pratica la metà dell’originaria offerta totale. Ogni volta che il quantitativo circolante scenderà sotto questa soglia, l’auto-burn sarà sospeso.

L’importanza della deflazione nelle fortune di Binance Coin

Anche nel caso di Binance Coin, quindi, i meccanismi deflattivi stanno dando grande impulso alle fortune del progetto. Una direzione del resto già chiara nel 2017, anno in cui BNB ha fatto il suo debutto sui mercati. Una tendenza sempre più evidente, come dimostra il caso di LUNA, altro progetto che sta spingendo con grande forza in questa direzione, venendo premiato di conseguenza dagli investitori.
Il motivo di quanto sta accadendo è anche da mettere in collegamento con i timori di una ripresa dell’inflazione nella vita reale. L’alluvione di soldi decisa dai governi per rispondere alla crisi economica generata dal Covid ha infatti avuto come risultato un surriscaldamento dei prezzi. Nella nuova situazione molti investitori hanno iniziato a guardarsi intorno alla ricerca di porti sicuri. Individuandoli non solo nel Bitcoin, ma anche in quei token concepiti con un design deflazionistico. Binance Coin è quindi uno dei progetti destinati ad avvantaggiarsi da quanto sta accadendo. Una tendenza che dovrebbe senz’altro proseguire nell’anno appena iniziato.

 

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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