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Bitcoin a quota 50.000 dollari nel 2021?

Nel “lontano” dicembre 2017 Bitcoin (BTC) raggiunse i 20.000 dollari per la prima volta nella sua storia. Da allora, gli analisti si domandano quando la criptovaluta metterà a segno il prossimo più grande raggiungimento di traguardo, come quota 40.000 o 50.000 dollari.

Ebbene, sebbene i 50.000 dollari siano superiori del 450% rispetto all’attuale prezzo di appena 9.000 dollari, un modello back-test sperimentato positivamente potrebbe suggerire che Bitcoin potrebbe raggiungere tale soglia a metà del 2021. Ma per quale motivo?

Il modello di PlanB

Nella primavera dello scorso anno un utente su Twitter, di nome PlanB, ha improvvisamente raggiunto la notorietà all’interno dell’ecosistema criptovalutario rivelando l’esistenza di un rivoluzionario modello di prezzo su Bitcoin.

Il modello, soprannominato stock-to-flow, equiparava la scarsità di Bitcoin al limite di mercato dell’asset. Senza scendere in eccessivi tecnicismi, l’analista ha determinato che Bitcoin subirà un’impennata dei valori dopo l’halving previsto a metà anno, e che successivamente raggiungerà un valore compreso tra i 55.000 e i 100.000 dollari.

Sebbene PlanB abbia confermato che effettivamente, alla fine, Bitcoin raggiungerà quel punto di prezzo grazie all’accuratezza storica del proprio modello, in realtà il proprio modello non prevede quando si verificherà il raggiungimento di tale soglia.

Le intuizioni di GeertJancap

GeertJancap, altro utente di Twitter esperto di nuove tecnologie, ha più recentemente cercato di risolvere questo mistero, andando a ipotizzare quando Bitcoin dovrebbe iniziare ad esser quotato secondo le previsioni del modello stock-to-flow.

Applicando un suo modello a quello precedente, ha dunque stimato che il prezzo di BTC raggiungerà il lo stock-to-flow di PlanB un anno dopo l’halving e, dunque, a metà del 2021.

Sebbene 50.000 dollari per Bitcoin a metà del 2021 sarebbe già un risultato stupefacente per un mercato incerto come quello del Bitcoin, in realtà alcuni ritengono che questa pietra miliare possa arrivare ancora prima dei 18 mesi da oggi.

L’ex partner di Goldman Sachs, Kelvin Koh, ad esempio, ha recentemente dichiarato su Twitter di essere certo che il recente passaggio di BTC da 7.000 dollari a 9.000 dollari sia “solo l’inizio” di un movimento di molto più grande. Per Koh, quest’anno il prezzo di BTC raggiungerà i 40.000 dollari, circa il 400% in più rispetto ai prezzi attuali, citando il crollo dell’offerta dopo l’halving quale causa determinante.

Anche l’amministratore delegato di Nexo si è posto sulla stessa scia di analisi, affermando che BTC potrebbe raggiungere i 50.000 dollari entro la fine dell’anno.

Il contributo dell’halving

Anche senza considerare tali eccessi, in passato l’halving ha dimostrato di svolgere un ruolo decisamente rialzista per le quotazioni di BTC a lungo termine.

Melik Manukyan, un importante opinionista nel mondo Bitcoin, ha recentemente dimostrato come la scarsità della principale valuta digitale dovrebbe portare a un forte apprezzamento dei prezzi ma non subito, bensì con un ritardo di qualche mese dopo l’evento.

Roberto Rais

Grande esperto di criptovalute e nostro collaboratore già da diverso tempo. Segue attivamente come Editori diversi Blog specialistici del settore criptovalute

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