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BSV è stato vittima di un attacco 51%

Si sta ancora cercando di capire i contorni della vicenda

Nella mattinata di ieri, verso le 11.45, Bitcoin Satoshi Vision ha subito un attacco 51%. A darne notizia è stato Lucas Nuzzi, product manager di dati di rete presso CoinMetrics, con un messaggio pubblicato sul suo profilo Twitter. La stessa società di intelligence ha dal canto suo confermato quanto è accaduto, sempre con un tweet, affermando che il suo strumento di monitoraggio della sicurezza blockchain FARUM ha individuato una riorganizzazione di 14 blocchi facenti parte della rete.
L’attacco sarebbe ormai terminato, lasciando però grande confusione tra i pool di mining. Va peraltro sottolineato come già il 24 giugno e tre volte a luglio BSV sia stato vittima di attacchi, sui quali si è peraltro scatenata una polemica. La Bitcoin Association ha comunque invitato gli operatori del nodo ad invalidare la catena fraudolenta.

Bitcoin Satoshi Vision BSV - BSV è stato vittima di un attacco 51%

Attacco 51%: di cosa si tratta?

Per attacco 51% si intende quello che vede gruppi di minatori malintenzionati prendere il controllo di una blockchain Proof-of-Work (PoW). Gli aggressori si ritrovano il tal modo agevolati dalla possibilità di sfruttare la riorganizzazione dei blocchi, una funzionalità la quale è stata ideata con il preciso intento di decidere nelle possibili controversie originate dalla contemporanea estrazione dello stesso blocco.
Ove si verifichi un caso di questo genere a prevalere, grazie all’impostazione predefinita, è la catena più lunga. La quale sarà però stata creata in maniera fraudolenta al fine di invalidare i blocchi generati dai minatori onesti.

Attacco 51%: perché fa così paura nel mondo crypto?

Perché gli attacchi 51% fanno così paura nel mondo crypto, tanto da spingere spesso l’intera comunità a mettere da parte i dissapori per respingerli? Il motivo è da ricercare nel fatto che il controllo della rete attaccata permette agli attaccanti di mettere in campo il famigerato “double spending”. Ovvero la possibilità di spendere due volte lo stesso denaro digitale in transazioni diverse. Dando in tal modo vita ad una vera e propria truffa.
Una ipotesi di questo genere è in grado di devastare la reputazione dell’interno universo crittografico. E infatti in grado di dimostrare l’inaffidabilità delle criptovalute e vanificare di conseguenza gli sforzi fatti al fine di cercare di accreditarne la sicurezza. Una ipotesi la quale continua a mettere paura a tutti gli operatori del settore, proprio per le conseguenze di carattere politico che potrebbe generare.

Ancora non è stato individuato l’autore dell’attacco

Se gli attacchi precedenti erano stati attribuiti a Zulupol, un operatore noto per aver effettuato operazioni analoghe ai datti di Bitcoin ABC, stavolta ancora non si sa nulla al riguardo. CoinMetrics sta ancora esaminando la catena fraudolenta per cercare di capire chi sia l’attaccante, mentre i principali mining pool di BSV stanno cercando di allinearsi sulla sua blockchain. L’hashrate sarebbe nel frattempo calato nell’ordine del 50%, stando alle prime rilevazioni di Bitinfocharts, che non sono però considerate attendibili. Non resta quindi che attendere ulteriori notizie sull’accaduto, anche per cercare di capirne le possibili conseguenze.

Le raccomandazioni di Bitcoin Association

In occasione degli attacchi di luglio, i servizi di prelievo, deposito e trading sono stati bloccati da alcuni exchange. Inoltre la Bitcoin Association aveva raccomandato agli utenti di inviare e ricevere BSV solo tra parti identificate. Mentre nel caso di quelle non identificate, il consiglio era di attendere non meno di 20 conferme di blocco prima di considerare la transazione sicura e risolta. Consigli che devono essere considerati validi anche in questa occasione.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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