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Chainlink: il 2020 è stato un anno d’oro, secondo Sergey Nazarov

Un giudizio che sembra assolutamente giustificato dalla realtà

Il 2020 è stato un anno d’oro per Chainlink. A sostenerlo è Sergey Nazarov, cofondatore della startup e CEO di SmartContract. Un giudizio del resto motivato dal fatto che LINK, il token del provider Oracle decentralizzato Chainlink, non solo si è rafforzato dal punto di vista finanziario, ma ha anche garantito miliardi di dollari in termini di DeFi. Mentre la sua rete è stata in grado di resistere ad eventi esterni imprevisti e molto pericolosi.

Chainlink - Chainlink: il 2020 è stato un anno d’oro, secondo Sergey Nazarov

Il riconoscimento del World Economic Forum

Ad ulteriore dimostrazione della crescita messa a segno, Chainlink è stato nominato dal World Economic Forum tra i dieci pionieri tecnologici più promettenti del 2020. Un riconoscimento di non poco conto, considerato come all’interno della stessa lista siano presenti Bitcoin Lightning ed Elliptic. E confermato anche dal mercato, con l’installazione di LINK nella top ten (attualmente si trova al nono posto nella classifica redatta da CoinMarketCap). Mentre sono oltre 300 i progetti che hanno operato la loro integrazione con l’azienda, vedendo nella stessa un ottimo strumento per mettere in sicurezza il proprio lavoro.

L’acquisizione di DECO dalla Cornell University

In previsione di un nuovo anno ancora ricco di soddisfazioni, Chainlink ha poi proceduto all’acquisizione di DECO, dalla Cornell University. Ovvero di un sistema sviluppato dal Dr. Ari Juels, ex Chief Scientist di RSA, una delle più grandi società di sicurezza del mondo, lo stesso che aveva varato il Proof-of-Work.
Si tratta in pratica di un protocollo di verifica per gli oracoli. Può  infatti dimostrare l’autenticità dei dati, garantendo al contempo la privacy. Ciò vuol dire che una transazione sarà in grado di soddisfare i requisiti KYC (Know-Your-Customer) o antiriciclaggio (AML), senza dover esporre alcuna informazione sensibile sulla catena. Proprio per questo potrebbe attirare grande interesse anche al di fuori dello spazio blockchain.

L’obiettivo di Chainlink

Lo stesso Nazarov ha poi aggiunto che l’obiettivo su cui lavorare è quello di far crescere il token all’interno dei giochi NFT (Non Fungible Token) e del settore assicurativo. Oltre a proseguire la diversificazione che ha visto Chainlink ampliare il suo campo di applicazione, con Polkadot e Tezos affiancate ad Ethereum. E’ infatti nella fase finale l’integrazione con altre catene, che andrà a mixarsi con una ulteriore estensione del raggio di azione di Chailink. Ovvero quella legata alla collaborazione con le società di consulenza IT, con un interesse sempre crescente da parte delle stesse. Ad ulteriore dimostrazione del lavoro portato avanti nel corso dell’anno.

La collaborazione con Associated Press

Infine, va ricordata anche la collaborazione varata con l’agenzia di stampa Associated Press, considerata una delle più prestigiose a livello globale. La quale ha deciso di integrare Chainlink al fine di pubblicare i risultati delle elezioni statunitensi in modo crittografico sulla blockchain. La stessa agenzia sta ora gestendo un nodo Chainlink e lo stesso Nazarov si aspetta per il nuovo anno l’avvio di collaborazioni analoghe.
Un convincimento del resto esplicitato in un recente documento in cui si afferma il crescente interesse da parte di entità non blockchain, istituzioni finanziarie tradizionali e iniziative IT governative nei confronti degli oracoli. Grazie ai quali potrebbero ricevere l’abilitazione alla blockchain per il trattamento di una lunga serie di dati i quali necessitano di sicurezza aggiuntiva. Considerato quello che è accaduto nel corso delle recenti presidenziali USA, non sembra azzardato prevedere che il suo auspicio sia destinato a realizzarsi.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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