News Crypto e cryptovalute

Checkout.com entra a far parte della Libra Association

 

libra criptovaluta facebook - Checkout.com entra a far parte della Libra Association Checkout.com, azienda inglese che si occupa di pagamenti digitali ha deciso di entrare a far parte di Libra Association.
Nell’annuncio dato in relazione all’evento, è stato affermato che ad aver spinto in tal senso la società britannica è l’intento di aumentare l’inclusione finanziaria, consentendo l’utilizzo di strumenti di questo genere a miliardi di persone che, in ogni parte del globo, non riescono ad avere rapporti con il mondo bancario.
Con il suo ingresso sono ora 24 le aziende che fanno parte dell’associazione.

L’annuncio di Checkout.com

L’annuncio è stato dato in un post pubblicato sul suo blog in cui si affermava come Checkout.com sia da sempre in prima linea per cercare di rimodellare su basi più eque il commercio globale.
In particolare è stato il CEO, Guillaume Pousaz, a ricordare che la società è sempre stata affascinata dalla tecnologia blockchain e dal potenziale che potrebbe esplicitare al fine di migliorare le transazioni internazionali.
Ricordando al contempo come sia fondamentale un adeguamento rigoroso delle normative, al fine di riuscire a garantire che i progressi tecnologici siano in grado di delineare la necessaria infrastruttura di pagamento che potrebbe alla fine aumentare il grado di inclusione finanziaria oggi insufficiente.

Rimangono i problemi

L’entrata di Checkout.com, almeno a livello di immagine, non è per ora in grado di compensare le importanti defezioni che sono state registrate nel corso degli ultimi mesi. Anche perché hanno riguardato veri e propri giganti del calibro di Visa, eBay, Mastercard, Vodafone e Stripe.
Aziende che hanno deciso di abbandonare la nave di fronte al vero e proprio fuoco di sbarramento messo in atto dal sistema politico statunitense. Sia la maggioranza repubblicana che la minoranza democratica, infatti, hanno esternato tutta la propria contrarietà ad un progetto reputato troppo pericoloso. Tanto da spingere Maxine Waters a chiedere a Facebook di ritornare sui suoi passi.
In effetti a irrigidire il mondo della politica ha concorso anche il White Paper di Libra, nel quale si indicavano obiettivi reputati non solo ambiziosi, ma tali da prefigurare un vero e proprio attacco al potere imperiale del dollaro. Una ambizione che non poteva passare inosservata.

Cosa accadrà ora?

La situazione è comunque in fase di attesa, in un periodo in cui le attenzioni di tutti sono rivolte alla pandemia in atto. Paradossalmente, però, la posizione di Libra potrebbe notevolmente mutare se gli Stati Uniti decidessero di portare avanti il progetto di dollaro digitale avanzato dai democratici nel loro piano di aiuti.
Una decisione in tal senso potrebbe dare una notevole accelerata alla decisione finale sulla moneta virtuale di Facebook. Ove gli Stati Uniti decidessero di mettere in campo uno strumento simile, per contrastare la CBDC (Central Bank Digital Currency) cinese, per Libra la strada diventerebbe ancora più accidentata. Perché il governo statunitense dovrebbe dare il suo lasciapassare ad un ulteriore concorrente in una fase che lo vedrebbe impegnato a contrastare lo yuan digitale per evitare che possa spostare gli equilibri economici attualmente esistenti a livello globale?
Forse proprio per questo di recente Facebook ha deciso di dare vita ad una seconda edizione del White Paper di Libra, cercando di stemperare i motivi di frizione. Resta da vedere se ciò basterà.

Comprare Criptovalute? Exchange Binance Binance

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button