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Chiuso XtraderFX, l’exchange era una fregatura?

GPay Limited, società che operava come XtraderFX (ex CryptoPoint) è stata chiusa dalle autorità britanniche a seguito di alcune indagini sulle sue pratiche commerciali e di servizio.

L’azienda è stata nel radar della britannica FCA (l’equivalente della nostra Consob) peroltre due anni e, al termine di questo lungo processo, la società è stata costretta a chiudere i battenti la scorsa settimana. Il perché è ben spiegato nella sentenza con la quale si pone fine alle avventure dell’exchange, nella quale si sottolinea come questa azienda si rivolgesse a clienti nel Regno Unito con attività regolamentate che richiedono un’autorizzazione. Che, ovviamente, GPay non aveva.

Gli investigatori hanno scoperto che almeno 108 persone hanno perso circa 1,5 milioni di sterline in totale, come risultato dell’utilizzo della piattaforma di trading online criptovalutaria non regolamentata. Ma da dove è nata l’indagine?

Stando alla ricostruzione effettuata, gli utenti si sono insospettiti quando gli è stato chiesto di inviare copie del loro documento d’identità con foto, una bolletta e una carta di debito/credito, a seguito di una richiesta di prelievo. Sebbene questa sia una pratica standard del settore, specialmente dagli exchange, di norma le verifiche vengono effettuate al momento dell’iscrizione.

David Hill, Chief Investigator, ha dichiarato che l’exchange gestito da GPay era una truffa. Con questo, Hill ha sottolineato l’importanza di condurre controlli adeguati su qualsiasi piattaforma di trading, soprattutto quando sono coinvolte grandi somme di denaro.

Come purtroppo avviene con molti progetti di tenore similare, la piattaforma di trading XtraderFX aveva utilizzato gli annunci sui social media per attirare i trader alle prime armi che cercavano di diventare ricchi in fretta. Gli elementi della truffa c’erano tutti: la presenza di personaggi noti i cui volti sono stati utilizzati artificiosamente per lasciare intendere che diverse celebrità fossero coinvolte nel programma, false promesse, opacità varie e tanto, troppo altro.

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Roberto Rais

Grande esperto di criptovalute e nostro collaboratore già da diverso tempo. Segue attivamente come Editori diversi Blog specialistici del settore criptovalute

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