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Coinbase potrebbe aver violato le regole sui titoli pubblici

L'exchange non avrebbe avvisato gli utenti delle azioni legali intentate da Craig Wright

Coinbase potrebbe aver violato le regole sui titoli pubblici. L’exchange di criptovaluta, infatti, non avrebbe avvisato gli investitori di potenziali azioni legali intentate da Craig Wright. Azioni le quali riguardano i diritti di proprietà intellettuale sia per quanto concerne il Bitcoin, sia il database blockchain di Bitcoin, che l’ormai autoproclamato Satoshi Nakamoto avrebbe assegnato a International Investments (WII) nel 2009.
Queste azioni sono menzionate nelle lettere che due avvocati i quali curano gli interessi dell’uomo d’affari australiano hanno inviato a Coinbase Global Inc. In pratica, tramite esse Wright afferma che il nome Bitcoin ora si applica esclusivamente a Bitcoin Satoshi Vision (BSV ) e che WII intende tutelare e far valere i propri diritti su tali proprietà intellettuali.

Coinbase - Coinbase potrebbe aver violato le regole sui titoli pubblici

Da cosa deriva la violazione da parte di Coinbase?

In pratica, Coinbase deve ancora confermare pubblicamente la ricezione di queste lettere. Non è infatti possibile rintracciare alcuna menzione su di loro nel rapporto relativo agli utili del terzo trimestre e, soprattutto, nessun accenno di contatti con la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, la quale richiede alle società quotate di emettere avvisi relativi ad eventi significativi e non programmati oppure cambiamenti societari tali da poter avere un impatto significativo per gli azionisti.

Cosa potrebbe accadere ora?

Le omissioni di Coinbase non sono sfuggite a Craig Wright, il quale le aveva fatte notare su un canale Slack. Sempre lui aveva poi emesso un avvertimento di non poco conto, affermando che in tal modo l’exchange si espone a una class action, oltre a fare in modo da rendere i dirigenti e i funzionari della società personalmente responsabili per i danni che potrebbero conseguirne.
Wright non ha poi nascosto che la mancata segnalazione di un evento materiale di queste dimensioni rappresenta un reato. Ma ancora più preoccupante è la conseguenza sui mercati di quanto accaduto. Secondo lui, infatti, tra le misure cui potrebbe arrivare la SEC ci sarebbe addirittura il delisting di Coinbase dal Nasdaq.

Cosa sta realmente accadendo?

Quanto sta accadendo intorno a Coinbase deve essere considerato l’ennesimo atto della vera e propria guerra tra Craig Wright e gran parte del mondo crypto. La piattaforma di scambi crittografici, infatti, è uno dei membri fondatori della Cryptocurrency Open Patent Alliance (COPA), un gruppo di sostenitori del Bitcoin che ad aprile aveva avviato un procedimento presso l’Alta Corte del Regno Unito teso a minare la pretesa di Wright sulla paternità del white paper di Bitcoin. Una mossa cui le lettere dell’uomo d’affari australiano costituiscono palesemente una risposta.

La vertenza intentata da Dave Kleiman

L’altro fronte legale che sta attualmente impegnando Craig Wright è quello relativo alla causa civile in corso in Florida. Una causa la quale è stata intentata da Dave Kleiman, fratello del defunto Ira, amico e collega di Wright e che potrebbe dare vita ad esiti clamorosi.
Il nodo del contendere è in questo caso rappresentato da circa 1,1 milioni di Bitcoin detenuti dal Tulip Trust. Wright ha prima affermato di esserne in possesso delle chiavi private, per poi tornare indietro sui suoi passi. Il risultato di questo incauto comportamento si era tradotto in una clamorosa crescita di Bitcoin Satoshi Vision e in un crollo nell’ordine del 40% dopo il passo indietro di Wright.
Proprio quanto accaduto aveva spinto di nuovo i tanti detrattori a rinfocolare le accuse contro quello che molti, ormai da tempo indicano alla stregua di Faketoshi, ovvero il falso Satoshi. In questa vera e propria guerra, la parte relativa a Coinbase rappresenta solo l’ennesimo atto.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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