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Cos’è il Mining di Bitcoin?

Abbiamo deciso di spiegarti cos’è il Mining di Bitcoin per più di un motivo. Per chiarire, innanzitutto, come funziona il meccanismo del mining ma anche per rispondere alla domanda: “fare mining di bitcoin vuol dire ricevere crypto gratis?”.

Nella piattaforma Bitcoin tutte le transazioni vengono conservate e validate tramite un incommensurabile database distribuito tra tutti i miner. Quando una transazione viene validata, i miner vengono premiati con un nuovo bitcoin.

In pratica, con il sistema mining basta mettere a disposizione il proprio PC e partecipare alla rete di calcolo distribuito. Sì, ma conviene? Quanto si ricava da un’operazione del genere?

Risponderemo a queste ed altre domande descrvendo come funziona il mining.

mining bitcoin - Cos'è il Mining di Bitcoin?

Cos’è il Mining di Bitcoin: conviene?

In base a ciò che abbiamo accennato all’inizio, il tempo di calcolo del computer viene ripagato con nuovi bitcoin.

Se hai un computer di alta gamma e lo tieni acceso per 3 giorni potresti ricavare 0,00003 BTC. Spiccioli a fronte di una significativa spesa di elettricità (di 72 ore) che porterebbe ad una perdita.

Chi volesse fare mining da casa ottenendo risultati migliori dovrebbe acquistare dispositivi di calcolo molto più potenti di un normale computer con consumi energetici estremamente bassi. Stiamo parlando di dispositivi hardware costosi come Bitmain Antminer S7 o Antminer S9 ~11.85TH/s.

Considerando i costi elevati di questi dispositivi, fare mining per i comuni mortali non risulta essere un sistema conveniente per guadagnare Bitcoin. Un’attività del genere è consigliabile a veri esperti del Bitcoin.

Il lavoro dei miner più esperti

I miner esperti utilizzano le GPU, non i normali CPU dei computer, per il cosiddetto hashing perché le GPU velocizzano l’esecuzione di hash (funzioni alla base delle criptovalute) per risolvere calcoli crittografici.

Il cosiddetto hashrate è la capacità di produrre hash, quindi denaro, dall’attività di un processore. I miner di alto livello, col passare del tempo, sono riusciti ad aumentare l’hashrate collegando numerose GPU e creando piccole farm di criptovalute per produrre moneta rapidamente. Roba da veterani in grado di contribuire con le proprie risorse hardware ad eseguire il protocollo di Bitcoin ricevendo ricompense interessanti.

Pensando a certe macchine che, attualmente, sono capaci di calcolare trilioni di hash al secondo, il PC domestico o il normale portatile fanno sorridere non poco.

Fare Mining di Bitcoin non è facile

Ecco cosa serve oggi per fare Mining di Bitcoin:

– Portafoglio protetto da password su cui depositare i guadagni e conservare le transazioni;

– Pacchetto software specifico per mining;

– Connessione Internet h24 di almeno 2 MB al secondo;

– Iscrizione ad un exchange di valute online che permetta di scambiare valute con denaro e viceversa;

– Diverse GPU o circuiti ASIC con costi che vanno da 90 dollari per un pezzo usato a 3.000 dollari per uno nuovo;

– Ambiente fresco dove installare l’hardware e sistema di ventilazione per raffreddare il computer;

– Postazione desktop con un PC dedicato, destinato solo al Mining.

Bisogna anche entrare a far parte di un mining pool per unire le forze ed aumentare i profitti.

Dai sistemi FPGA al cloud mining di Bitcoin

Oltre alla velocità dei processori, la difficoltà nel processo di mining di Bitcoin è l’elevato consumo di energia che comporta.

Per tentare di risolvere il problema, i miner nel corso degli anni sono passati dall’utilizzo di sistemi di efficientamento energetico FPGA (costosi) ai più economici ASIC, circuiti ideati appositamente per minare criptovalute.

L’utilizzo della piattaforma ASIC ha aumentato la complessità dei calcoli, che cambiava ogni 2016 blocchi. Tale complessità è proporzionale alla potenza di calcolo impiegata per il mining.

Il discorso è cambiato con l’entrata in scena dei data center che hanno fornito la potenza di calcolo riducendo i costi per ogni singolo miner. La naturale evoluzione del data center è stata il cloud mining di Bitcoin che ha rivoluzionato il processo. Ha eliminato la necessità di acquisire grosse quantità di hardware e di pagare personalmente i costi energetici a fronte di un rovescio della medaglia negativo: i guadagni ridotti e la possibilità di frodi, visto che è impossibile controllare gli operatori del cloud mining.

Cos’è il Mining di Bitcoin e quanto conviene: conclusioni

Il Mining di Bitcoin permette di ricevere nuovi bitcoin a fronte di investimenti elevati (specifici hardware, elettricità). E’ un’attività che potrebbe convenire in Paesi come la Cina dove i costi energetici sono molto bassi.

Chi non ha possibilità di investire nel mining può guadagnare comprando bitcoin o vendendoli allo scoperto. In questo caso, consigliamo di fare trading di bitcoin esclusivamente con le migliori piattaforme autorizzate, regolamentate, sicure e affidabili come eToro, Plus500, Trade, Forextb e Iqoption.

Jacqueline Facconti

Laureata in Economia Aziendale e in Strategia, Management & Controllo con 110 e Lode presso l’Università di Pisa, redattrice e collaboratrice editoriale per vari blog e siti Economici e Business

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