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Da aprile Antminer E3 non potrà più minare Ethereum

ethereum - Da aprile Antminer E3 non potrà più minare Ethereum

Com’è noto, si tratta di un buon periodo per Ethereum. La quotazione del token ha fatto registrare una notevole crescita nel corso dell’ultimo mese, facendo leva sulle voci di un accordo con JP Morgan e su un’altra serie di fattori che spingono gli analisti a vaticinarne un ottimo 2020.
Tra i quali si è aggiunto nelle ultime settimane quello relativo alla diffusione del coronavirus. Se la sua diffusione dovesse continuare, affossando l’economia reale, come previsto da alcuni analisti, alcune criptovalute potrebbero avvantaggiarsi dal loro essere ormai viste alla stregua di beni rifugio. In questo lotto ci sarebbe anche Ethereum, oltre a Bitcoin.
Va poi ricordato come il network si stia ormai avviando verso l’adozione di un sistema di consenso Proof of Stake (PoS), che dovrebbe comportare alcune migliorie di carattere tecnico. In vista del quale, però, si sta stagliando un’ombra di non poco conto, per quanto concerne il mining. Tale da seminare dubbi tra gli analisti.

Antminer E3: cosa è accaduto

Antminer E3 è stato presentato da Bitmain come l’hardware “più potente al mondo” per il mining di Ether. Una caratteristica che però sembra non corrispondere più a realtà, almeno stando a quanto affermato da un resoconto recentemente pubblicato dalla mining pool 2Miners. Cosa sarebbe accaduto?
Alcuni utenti avevano in pratica provveduto a segnalare un improvviso crollo delle prestazioni dei propri dispositivi, con un dato che era passato da circa 180 MH/s ad appena 30. Un calo dell’hashrate che è lo stesso notato dalle mining pool globali di Ethereum Classic. Mentre nel mining di Ethereum le prestazioni di Antminer E3 erano rimaste invariate.

Antminer E3: da aprile non minerà più ETH

Se qualcuno dei miners di ETH si era all’inizio illuso che il problema riguardasse solo Ethereum Classic, ora è chiaro che si trattava appunto di una speranza non suffragata dai fatti. Nella realtà, infatti, Antminer E3, da aprile non sarà più in grado di minare Ether, come confermato proprio da Bitmain: “Abbiamo ottenuto conferma dal reparto tecnico, Antminer E3 è una scheda video da 4 GB. E3 è strettamente legato all’algoritmo di ETH, e la capacità della memoria DDR ha raggiunto il suo limite massimo. Pertanto E3 non potrà continuare con il mining.” Un comunicato che non lascia margini di spazio per eventuali dubbi.

Il motivo di quanto sta accadendo

A spiegare meglio quanto sta accadendo è stato proprio il team di 2Miners, per il quale il problema potrebbe essere connesso al Directed Acyclic Graph (DAG). Si tratta in pratica di un file che viene generato automaticamente ogni 30mila blocchi (circa cinque giorni) e che deve essere obbligatoriamente caricato in memoria per poter dare inizio alle operazioni di mining. In questo momento, il DAG di ETC (328) risulta più grande rispetto a quello di ETH (318), andando a sfiorare il limite dei 4 GB di memoria presenti negli Antminer E3. Da aprile, appunto, il problema non si porrà più neanche per Ethereum e i miners dovranno rivolgersi ad altro hardware.
Resta ora da vedere se quanto sta accadendo si andrà a ripercuotere su mining pool e altri investitori intenzionati a rivolgersi all’attività di calcolo necessaria per estrarre i blocchi, magari dissuadendo chi aveva intenzione di entrare nel settore.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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