21 Gennaio, 2020
Home » Denis Beau: un sistema di pagamento blockchain per l’Eurozona
Blockchain

Denis Beau: un sistema di pagamento blockchain per l’Eurozona

Denis Beau, vicegovernatore della Banca Centrale Francese, ha chiesto che si pensi a dotare di un sistema di pagamento basato sulla blockchain l’Eurozona, al fine di rendere anche le transazioni che avvengono in euro più economiche e rapide.

Beau giovedì scorso, durante un discorso che ha tenuto alla conferenza AFME di Parigi, durante la quale ha parlato dei vantaggi che derivano dall’uso di tecnologie caratterizzate da registri distribuiti.

Secondo le dichiarazioni del vicegovernatore si potrebbero prendere in esame l’uso di una blockchain per i pagamenti transfrontalieri, dato che i residenti dell’Unione Europea spesso devono attendere diverso tempo, prima di poter ricevere queste tipologie di pagamento, a costi per nulla convenienti.

Beau pensa che la blockchain potrebbe dare anche una scossa ai tradizionali metodi di pagamento, in modo tale che possano rispondere al meglio alle richieste di mercato.

Infatti, secondo lui, l’Eurozona deve prendersi la responsabilità di pensare all’ipotesi di lancio anche dell’euro digitale attraverso la Banca Centrale Europea. In questo modo, sarebbe possibile far sorgere anche altri progetti, con approcci disordinanti e con degli adattamenti eterogenei. 

Noi della Banca di Francia, dunque, siamo aperti a degli esperimenti che vadano in questa direzione, insieme alla BCE e ad altre banche centrali dell’Eurozona, in particolar modo per quanto riguarda una nuova CBDC.

Con l’innovazione tecnologica, sarebbe possibile creare dei nuovi servizi, eliminare alcune barriere presenti sul territorio europeo e riuscire a fare un passo in una nuova economia e verso il progresso a livello globale. Inoltre, sostiene che la crescita dovrebbe essere inclusiva, sostenibile e anche compatibile con un giusto livello di resilienza.

Perciò secondo lui, i banchieri della Banca Centrale e l’autorità di vigilanza devono essere responsabili sì della stabilità economica, ma devono essere anche pronti ad accettare le sfide che pone l’era moderna e l’innovazione. Secondo Beau, si potrebbe anche abbinare all’innovazione gli strumenti politici di ogni paese, al fine di portare alle nazioni europee una crescita inclusiva e sostenibile.