Aprile 5, 2020
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Criptovalute

Emsisoft aiuta gratuitamente le aziende sanitarie contro il ransomware

ransomware - Emsisoft aiuta gratuitamente le aziende sanitarie contro il ransomware

Le aziende sanitarie sono tra le vittime privilegiate della pirateria informatica. La necessità di mettere in rete dati sui propri pazienti le espone in particolare al ransomware, ovvero al blocco dei sistemi informatici che in seguito possono essere sbloccati solo previo pagamento di un riscatto in criptovalute.
Una tendenza che, però, si è fatta estremamente pericolosa, ove già non lo fosse, in un momento in cui il coronavirus imperversa, mettendo in grande difficoltà il personale sanitario. Proprio per questo diventa necessario cercare di porre un argine agli hacker.

L’annuncio di Emsisoft

L’azienda di sicurezza informatica Emsisoft ha annunciato la sua intenzione di offrire gratuitamente il proprio supporto alle aziende sanitarie colpite dal ransomware.
Lo ha fatto il recente 18 marzo, quando ha rivelato di aver stretto un accordo di collaborazione con Coveware, con il preciso intento di consentire l’accesso gratuito ai servizi relativi al ransomware ai provider del settore sanitario.
In particolare l’accordo prevede un aiuto agli operatori colpiti per poter rientrare nel più breve tempo possibile nella piena disponibilità dei propri sistemi informatici. Il modo migliore per poter continuare a prestare le cure necessarie ai pazienti, riducendo al minimo i disagi.

Il momento peggiore per la sanità

L’accordo parte da una considerazione ben precisa: i mesi della primavera e dell’estate sono quelli in cui si verifica il maggior numero di attacchi di pirateria informatica. Quest’anno il picco potrebbe essere ancora più forte, proprio in coincidenza con il diffondersi del Covid 19 e occorre quindi predisporre in anticipo le necessarie contromisure. Solo in questo modo sarà possibile fare in modo che sia evitata quella che secondo il threat analyst di Emsisoft, Brett Callow, si preannuncia alla stregua di una tempesta perfetta.

Quali sono i servizi offerti da Emsisoft

I servizi offerti gratuitamente da Emsisoft in favore delle aziende ospedaliere, non si limiteranno all’analisi tecnica dei ransomware e allo sviluppo dei tool necessari al fine di poterli decrittare. Comprenderanno infatti anche la negoziazione dell’eventuale riscatto nei casi più gravi, la gestione delle transazioni e il recupero dei dati di pagamento post riscatto mediante uno strumento di decrittazione personalizzato.
Va sottolineato come proprio la società di sicurezza informatica abbia pubblicato di recente un rapporto che fissa a non meno di 764 il numero dei casi di ransomware verificatisi nel corso del 2019.

Lo sfruttamento del coronavirus da parte della criminalità informatica

La mossa di Emsisoft va vista anche nel quadro di una battaglia sempre più complessa, contro una criminalità informatica che continua ad aggiornare le proprie tecniche. Un modus operandi che si fonda proprio sull’attualità, ovvero sullo sfruttamento dei fatti di cronaca che suscitano l’attenzione dell’opinione pubblica.
Se nei primi mesi dell’anno gli hacker hanno sfruttato la morte di Kobe Bryant e un evento come il Grammy Award, ora è la volta del coronavirus. Proprio la necessità di informazioni sul Covid 19 da parte di un grande numero di utenti dislocati in ogni parte del globo ha spinto gli hacker a puntare su siti che affermano di voler informare sul virus, ma che in realtà veicolano malware. Una mossa destinata a dare notevoli frutti anche per effetto di condotte improvvide da parte degli internauti.

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