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Ethereum, ora si teme un vero e proprio crollo

Cosa potrebbe accadere nelle prossime ore

Solo pochi giorni fa, in molti erano pronti a scommettere su un vero e proprio decollo per Ethereum. La resistenza a 500 dollari si è però rivelata un ostacolo di non poco conto e un crollo del 30% nel corso delle ultime 48 ore di contrattazioni settimanali ha fatto capire come per ETH il futuro prossimo potrebbe rivelarsi molto diverso da quanto immaginato. A zavorrarlo, infatti, sarebbe proprio il suo legame con la finanza decentralizzata. La cui bolla sembra essere ormai scoppiata.

Ethereum - Ethereum, ora si teme un vero e proprio crollo

Lo scoppio della bolla DeFi

Più di un osservatore lo aveva previsto, ma ora per la DeFi sembra essere arrivato il momento della resa dei conti. Basti pensare a Yearn Finance, token che aveva strabiliato per la sua crescita apparentemente senza ostacoli.
Dopo aver raggiunto il picco attestandosi poco sotto la soglia dei 40mila dollari, YFN ha ritracciato sotto i 20mila. Imitato da altre criptovalute legate alla finanza decentralizzata, a partire da SushiSwap, il quale ha lasciato sul terreno quasi il 70% del suo valore. Un crollo dovuto in particolare alle notizie sulla cessione dei token detenuti da parte del suo amministratore, Chef Nomi.

Ethereum, la spinta propulsiva era in via di esaurimento

Se è vero che la bolla della DeFi sembra ormai essere scoppiata, penalizzando la creazione di Vitalik Butherin per il suo legame con il settore, va anche sottolineato come secondo molti analisti un ritracciamento di Ethereum fosse ormai nell’ordine delle cose. Basta ad esempio leggere un rapporto di Santiment per capire meglio cosa stesse ormai maturando.
Gli analisti dell’azienda, infatti, hanno ricordato come i portafogli di scambio ETH fossero ormai arrivati al massimo nel corso dell’ultimo semestre. Una posizione da cui una caduta era facilmente immaginabile. Cui occorre aggiungere una significativa diminuzione dell’attività degli indirizzi attivi giornalieri e una riduzione della crescita della rete.

La crescente correlazione con il Bitcoin

C’è però un ulteriore fattore che dovrebbe essere preso in considerazione da chi ha in mente di investire prossimamente su Ethereum. Stiamo parlando della crescente correlazione con il Bitcoin, messa in evidenza dagli esperti nel corso delle ultime settimane. Di cui, appunto, ETH ha seguito la caduta nel corso delle ultime ore.
Secondo gli analisti molto dipenderà ora da quanto accadrà alla regina delle criptovalute. Nel caso in cui i rialzisti di BTC non intervenissero rapidamente, anche per Ethereum si potrebbe assistere ad una ulteriore flessione.

Il boom di Bitcoin favorirebbe Ethereum

Proprio la correlazione ormai evidente tra i due token, però, fa ben sperare i sostenitori di Ethereum. Non sono pochi gli analisti che continuano a guardare con fiducia a BTC. Mettendo in rilievo le notevoli assonanze con quanto accaduto nel corso dei precedenti halving. Quando dopo una fase interlocutoria, la creazione di Satoshi Nakamoto ha dato vita ad un rally in grado di trascinare l’intero settore.
Se ciò dovesse accadere anche in questa occasione, il primo a beneficiarne dovrebbe essere quindi Ethereum. Proprio per questo c’è molta curiosità per quanto potrebbe accadere nelle prossime settimane. Nel corso delle quali, peraltro, la DeFi potrebbe tornare in auge proprio sull’onda di un chiarimento nel settore e l’emersione dei progetti realmente validi, a discapito di quelli puramente speculativi.

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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