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FTX dona 500 dollari in criptovaluta agli spettatori di una gara NBA

L'iniziativa ha avuto luogo nel corso della gara tra Miami Heat e Milwaukee Bucks

L’exchange di criptovalute FTX ha donato 500 dollari in risorse digitali agli spettatori di un settore dell’arena di Miami in cui gli Heat stavano sfidando i campioni NBA dei Milwaukee Bucks. Una iniziativa che ha fatto molto parlare della piattaforma fondata da Sam Bankman-Fried, tanto da essere applaudita a scena aperta da Ryan Selkis, il fondatore di Messari. Il quale dopo aver fatto un rapido calcolo ha stabilito in circa 150mila dollari la spesa per questa iniziativa promozionale. Un prezzo da lui giudicato congruo, considerata l’attenzione che ha calamitato sull’exchange. Tanto da concludere che la campagna crypto di FTX si propone come quella più divertente mai attuata sinora, almeno nel suo ambito.

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FTX e il nome dell’arena di Miami

I 150mila dollari calcolati da Ryan Selkis, peraltro, rappresentano una goccia nell’oceano, considerato come nel mese di aprile proprio FTX abbia versato ai Miami Heat ben 135 milioni di dollari per assicurarsi il diritto di dare il proprio nome all’arena in cui la franchigia della Florida gioca le proprie gare casalinghe. La quale ora, in effetti, si chiama FTX Arena.
Una cifra estremamente rilevante per una azienda la quale ha visto la luce da appena due anni. Che con tutta evidenza punta proprio su questo genere di pubblicità per rendere sempre più popolare il proprio nome tra gli appassionati di sport già avvezzi ad utilizzare risorse digitali. Come dimostra, del resto, la collaborazione pluriennale intrapresa nel mese di giugno con i Team SoloMid (TSM), la maggiore organizzazione di sport elettronici presente sul territorio degli Stati Uniti.

La campagna con Udonis Haslem

A margine degli accordi intercorsi tra FTX e Miami Heat, è stata varata una prima campagna, “You In, Miami”, che vede protagonista il capitano del team, Udonis Haslem, già tre volte campione della National Basketball Association. Tesa ad aumentare il coinvolgimento della comunità nell’utilizzo di criptovalute nell’area cittadina.
Proprio Miami, peraltro, ormai da tempo si sta proponendo alla stregua di un vero e proprio hub nazionale in tal senso. Cercando di strappare il primato ad altre realtà che sembrano intenzionate ad accreditarsi in questa veste. A partire da New York, ove il probabile nuovo sindaco democratico, Eric Adams non nasconde la sua intenzione di trasformare la Grande Mela in un ambiente sempre più accogliente per il denaro digitale e l’innovazione finanziaria.
Un disegno che deve però fare i conti con il grande attivismo di Francis Suarez, il primo cittadino di Miami. Da tempo impegnato a trasformare la città non solo in un avamposto criptografico, ma nella vera e propria capitale globale del settore. Come confermato in una recente intervista rilasciata a Bloomberg.

L’intervista di Francis Suarez a Bloomberg

Trasformare Miami nella capitale mondiale delle criptovalute: questa è l’intenzione espressa da Francis Suarez nel corso di una recente intervista concessa a Bloomberg. Dopo aver fatto pressioni sui legislatori al fine di permettere ai dipendenti governativi di essere pagati in BTC e per consentire il pagamento delle tasse in criptovaluta, ora non nasconde la sua nuova missione. Estremamente ambiziosa, soprattutto alla luce delle crescenti resistenze che la politica sembra intenzionata ad opporre alle risorse digitali.
Le quali, però, non sembrano preoccupare eccessivamente il primo cittadino di Miami. Tanto da indurlo a dichiararsi assolutamente a favore delle criptovalute, come ha fatto in particolare nel corso di un’altra intervista, concessa al Fox Business Tuesday. In cui ha voluto ricordare come la sua proposta di detenere BTC nel bilancio comunale avrebbe portato guadagni enormi ove fosse stata approvata al momento in cui era stata avanzata.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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