News Bitcoin

Gli ATM Bitcoin sono più di 6mila in tutto il mondo

Se la quotazione di Bitcoin continua a palesare alti e bassi di non poco conto, va però sottolineato come la moneta virtuale attribuita a Satoshi Nakamoto stia attraversando un momento di grande spolvero dal punto di vista dell’immagine. Basti pensare alla recente apertura da parte del mondo della grande distribuzione francese, con una serie di marchi del settore che l’hanno adottato per le loro transazioni, ufficializzando di conseguenza l’importanza ormai evidente che la più famosa delle divise virtuali può rivestire per il settore commerciale.
Allo stesso tempo, però, il Bitcoin sta mutando pelle. Se un tempo si guardava ad esso come un mero strumento speculativo, un ruolo peraltro tornato in auge nel corso dell’estate, quando ha più volte minacciato di sfondare quota 11mila dollari, ora si sta trasformando in un vero e proprio bene rifugio, proponendosi in alternativa all’oro. Ma non soltanto.

Sono più di 6mila gli ATM Bitcoin disseminati in ogni parte del globo

I dati di  CoinATMRadar hanno attestato il superamento della soglia dei 6mila per quanto riguarda gli ATM Bitcoin che sono disseminati in ogni parte del globo. Le macchine che permettono la conversione di valuta fiat in BTC hanno infatti raggiunto il numero di 6004, di cui il 65% dislocati all’interno del territorio statunitense.
Altro dato da mettere in rilievo è poi il ritmo assunto dal varo di nuovi macchinari, che nel corso dell’ultimo mese ha visto l’installazione di 108 nuovi dispositivi, ovvero 11 al giorno, la media più alta dall’inizio dell’anno. Se è il vecchio continente a seguire gli USA in questa particolare classifica, con il 20%, l’Asia va invece molto a rilento, con appena il 2% di ATM installati. Gli Stati Uniti vantano 3.924 ATM, il Canada ne colleziona 653, mentre in Europa sono Regno Unito e Austria a fare la voce grossa, con 272 e 189 ATM rispettivamente.

Il boom registrato nel corso dell’estate

Si tratta comunque di una tendenza che dura ormai dall’inizio dell’estate, considerato come dal mese di giugno il numero di macchine installate in ogni parte del mondo sia cresciuto di oltre mille unità. Un trend favorito anche dal fatto che BTC sta diventando una alternativa a valute tradizionali che soffrono in maniera evidente i processi inflattivi che ne comportano indici rapidissimi di deprezzamento. A partire dal peso argentino e dal bolivar venezuelano, due dei Paesi sudamericani che si stanno mostrando particolarmente ricettivi rispetto al fenomeno delle monete digitali.

Un problema di carattere fiscale

Se la crescita degli ATM Bitcoin è un indice notevole della crescente popolarità delle criptovalute in genere, c’è anche chi non sembra entusiasta di quanto sta avvenendo. In particolare le autorità fiscali sembrano temere non poco i problemi che la crescita degli ATM posizionali lungo il territorio nazionale comportano. E’ stato John Fort, Criminal Investigation Chief dell’IRS statunitense, a dichiarare di recente come l’ente regolatore del Paese sia molto diffidente nei confronti dei macchinari soprattutto in considerazione del fatto che essi possono obbedire a logiche le quali possono entrare in contrasto con le norme antiriciclaggio. Un tema che negli Stati Uniti è oggetto di notevole attenzione, tesa ad impedire che la grande criminalità possa avere a disposizione ulteriori mezzi per poter ripulire capitali di dubbia provenienza.

Comprare Criptovalute? Exchange Binance Binance

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

Post simili

Back to top button