News Crypto e cryptovalute

Il governo iraniano continua a rilasciare licenze per il mining

Mining farm Iran - Il governo iraniano continua a rilasciare licenze per il mining

L’Iran sembra intenzionato a continuare a puntare con forza sull’industria del mining. Basti pensare, in tal senso, che nel corso dei mesi passati dal luglio del 2019, quando è stata autorizzata l’attività di estrazione delle monete digitali, il governo di Teheran ha concesso oltre un migliaio di licenze.
Un dato che spiega al di là delle parole la convenienza dell’area per le aziende che desiderino trarre profitto dal mining. Il quale è a sua volta visto dall’Iran come parte di un sistema, l’economia digitale, che potrebbe consentirgli di bypassare le conseguenze dell’embargo portato avanti dagli Stati Uniti. Un blocco che non è stato allentato neanche da quando è iniziata la pandemia legata al coronavirus.

La licenza concessa a iMiner

Proprio di recente, il ministero dell’Industria, delle miniere e del commercio iraniano ha rilasciato una licenza alla società mineraria di criptovaluta iMiner, grazie al quale l’azienda potrà operare nel paese. Va sottolineato che con 6.000 rig, l’installazione di iMiner lo renderebbe presumibilmente uno dei più grandi operatori nel settore del mining nel Paese.
La società turca ha deciso di investire quasi 7,3 milioni di dollari in una farm, al fine di estrarre Bitcoin, dislocata nella provincia di Semnan. Attività affidata a 6mila Asic, che sono in grado di produrre 96mila terahashes al secondo.

Il problema del contrabbando in Iran

La tensione di Teheran verso l’innovazione tecnologica, ha peraltro fornito lo spunto per il fiorire di una serie di attività illegali all’interno del Paese.
Se nei mesi passati erano state le moschee a fornire molte preoccupazioni al governo centrale, fungendo da stabilimenti per il mining, per effetto del fatto che le strutture religiose sono esentate dal pagamento delle forniture elettriche, ora sono i macchinari per il mining a essere sotto il tiro delle autorità. Tanto che alla fine dell’anno passato è stato deciso di mettere una taglia sui contrabbandieri di apparecchiature non registrate. Che verrà corrisposta a chi dovesse denunciare attività non registrate.

I problemi posti all’Iran dall’embargo USA

Intanto l’Iran continua a risentire in maniera notevole del blocco economico imposto da Donald Trump. L’economia iraniana, infatti, nel corso del 2019 si è contratta di circa un decimo, una riduzione che fa peraltro seguito a quella registrata nel corso dei dodici mesi precedenti.
Ad essere colpite sono state in particolare le esportazioni di petrolio, le quali sono calate da due milioni di barili al giorno a circa un quarto. In pratica se prima l’Iran aveva una bilancia energetica favorevole per una ventina di miliardi di dollari all’anno, ora si trova sotto nello stesso ordine di grandezza. Un dato che sembra diffcilmente sostenibile.
A questo fattore si è poi andata ad aggiungere la fuga dei capitali, che ha accresciuto la pressione sul cambio fisso del rial contro il dollaro, mentre l’inflazione è esplosa da meno del 10% al 35%.
Una serie di dati che fanno comprendere la necessità per Teheran di cercare soluzioni in grado di allentare la pressione del blocco USA. Una di queste è stata rinvenuta quindi nel mining di criptovalute e nell’innovazione finanziaria. Proprio in questa ottica è da vedere il favore accordato alle imprese straniere, come appunto iMiner, che permette loro di approfittare di un ecosistema particolarmente favorevole per collezionare profitti.

Comprare Criptovalute? Exchange Binance Binance

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button