News Blockchain

La blockchain può essere la soluzione per garantire i processi elettorali?

Warren democrats - La blockchain può essere la soluzione per garantire i processi elettorali?

Il tema relativo alle contraffazioni dei risultati elettorali è molto sentito. Un tema che è tornato in auge nel corso degli ultimi tempi soprattutto nel continente latino americano, portando ad uno scontro di proporzioni molto ampie. Ma non meno sentito è il tema negli Stati Uniti, soprattutto dopo quanto accaduto nel 2000, quando la contestazione per il voto in Florida portò ad una vera e propria crisi, risolta solo dalla decisione di Al Gore di non procedere oltre su una strada considerata estremamente pericolosa da molti analisti, lasciando la presidenza a George Bush Jr.

Proprio quanto accaduto all’epoca è stato poi oggetto di molte fiction, a partire da Scandal, la serie televisiva in cui il presidente degli Stati Uniti, Fitzgerald Grant (Tony Goldwin), deve la sua scalata alla Casa Bianca alla manomissione dei voti in una contea decisiva. A dimostrazione del fatto che i timori su eventi di questo genere continuano a permanere e destare inquietudine nell’opinione pubblica.

Votare con la blockchain può essere la soluzione?

Come è ormai noto, la blockchain è una tecnologia in grado di assicurare la certificazione dei dati in maniera che essi non possano essere manipolati. Un metodo che ha spinto molte imprese ad utilizzarla proprio per tracciare il cammino dei prodotti lungo la filiera commerciale e garantirne la provenienza, stroncando in tal modo la contraffazione.
Una proprietà che naturalmente può risultare preziosa per impedire la possibilità di manipolazioni del procedimento elettorale, ovvero la falsificazione del voto espresso dagli aventi diritto. Proprio per questo motivo da più parti si è iniziato a proporre questa innovativa tecnologia come baluardo per una democrazia che rischia crisi di non poco conto nei casi in cui i risultati elettorali possono essere oggetto di contestazione.

Le criticità

Va però sottolineato come secondo gli esperti l’adozione della blockchain nei processi elettorali potrebbe comportare criticità di non poco conto. Tra di esse, in particolare:

  • la possibilità da parte di governi stranieri di hackerare i sistemi informatici per indirizzare il voto nel senso voluto;
  • l’eventualità che dei malintenzionati possano hackerare i personal computer o gli smartphone degli elettori, alterandone in tal modo le intenzioni di voto;
  • la possibilità di agire sull’elettorato con tecniche come il phishing in modo da sottrarre i dati di accesso e utilizzarli per propri fini;
  • la segretezza del voto, che verrebbe a mancare nel caso di un registro distribuito pubblicamente che può essere consultato da chiunque lo voglia.

FollowMyVote

Nonostante ciò, proprio per le prossime presidenziali degli Stati Uniti si è già attivato un movimento, FollowMyVote, che propone l’adozione della blockchain al fine di poter votare con i propri dispositivi elettronici. Il movimento, in particolare, chiede che venga utilizzata allo scopo la blockchain di EOS, mediante il varo di un software tale da permettere di esprimere il proprio voto in questo modo ed eventualmente di mutarlo.
Il processo ipotizzato dovrebbe essere del tipo end-to-end, permettendo agli utenti verificati di poter mettere il proprio voto al sicuro in un “ballot box” registrato su blockchain. In tal modo gli utenti che avranno esercitato il loro diritto di voto potranno monitorarlo in tempo reale ed assicurarsi che nel frattempo non sia stato oggetto di variazioni.

Comprare Criptovalute? Exchange Binance Binance

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button