Maggio 26, 2020
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L’exchange di Gemini ha deciso d’introdurre il supporto BAT

BAT - L'exchange di Gemini ha deciso d'introdurre il supporto BAT

Da venerdì 24 aprile alle ore 16:30 italiane Gemini introdurrà il supporto per la Basic Attention Token. L’exchange dei fratelli Winklevoss permette di fare trading con un token nativo del browser Brave.

Il primo passo è l’introduzione della possibilità di deposito di BAT sugli account Gemini. Per la prima però sarà necessario creare un nuovo deposito per Ethereum all’interno dell’accoun Gemini e accedere anche su Trasfer Page. Non sarà possibile invece depositare i BAT sugli indirizzi di Ethereum esistenti. 

A stretto giro segue anche la possibilità di operare nell’ambito del trading. La Basic Attention Token permetterà gli scambi in coppia con BTC, USD, ETH. BAT diventa così la sesta criptovaluta ad essere listata su questa piattaforma dopo: Ethereum, Bitcoin, Bitcoin Cash, ZCash e Litecoin.

Questa novità può portare ad una maggiore adozione del BAT e del browser di Brave. L’exchange ha deciso quindi di premiare l’attività di Brave e del relativo token, che nasce principalmente per riuscire a ricompensare gli utenti che vogliono sottoporsi alla visione d’annunci pubblicitari. Tutte le altre pubblicità vengono bloccate di default e il browser non rivela nulla ne le preferenze di navigazione ne la cronologia agli utenti pubblicitari.

Come è stato spiegato da Gemini: In Gemini cerchiamo di supportare servizi e prodotti che possano migliorare l’ecosistema delle criptovalute

Nel frattempo BAT cresce di valore, ma ci sono anche diverse notizie positive che hanno contribuito a far crescere il prezzo. Proprio oggi la Basic Attention Token registra un rialzo che sfiora all’incirca il 10%, trascinato anche da un mercato delle criptovalute che viaggia positivamente.

Attualmente questo viene scambiato a circa 0,16 dollari, restando però ancora lontano dai massimi raggiunti, ossia 0,32 centesimi, il 12 febbraio. L’affondo di metà marzo aveva portato però il prezzo a 11 centesimi, poi la notizia della partnership con Binance ha risollevato un po’ la situazione.

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