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Lil Yachty sulle orme di Akon

Il rapper ha lanciato un progetto incentrato sulla rittografia

Gli asset digitali sono sempre più popolari nel mondo della musica. Dopo Akon, ora anche Lil Yachty ha annunciato il suo desiderio di dare vita ad una sua criptovaluta. Nel farlo si appoggerà a Fyooz, una piattaforma social gestita da una azienda svizzera, la quale permette ai fan di stabilire un contatto stretto con i propri artisti preferiti.
Va comunque detto che il progetto del secondo si presenta molto diverso da un punto di vista ideologico rispetto ad Akoin. Puntando in particolare a coltivare un rapporto più stretto coi fans.

Lil Yachty - Lil Yachty sulle orme di Akon

In cosa consiste il progetto di Lil Yachty

Se Akoin si propone di risolvere alcuni gravi problemi di carattere finanziario che affliggono l’Africa, offrendo uno strumento a chi è impossibilitato a gestire il proprio patrimonio a causa della mancanza di un contatto con il sistema bancario e creditizio, Lil Yachty si limita a voler intrattenere un rapporto più stretto con i propri fans.
Come ha del resto ricordato Remo Prinz, il co-fondatore di Fyooz. Secondo il quale proprio l’utilizzo di uno strumento crittografico ancorato ad una piattaforma social può permettere agli artisti di non perdere attrattiva agli occhi della propria platea. Come dovrebbe accadere in questo caso, con una piattaforma la quale, secondo gli esperti, trasporterebbe nel campo musicale i principi su cui si basa Socios nel calcio.

A proposito di Lil Yachty

Lil Yachty, pseudonimo di Miles Parks McCollum, è nato a Mableton il 23 agosto del 1997. Ha sinora inciso quattro album i quali gli hanno regalato vasta notorietà, con uno stile rap abbastanza leggero che gli ha provocato critiche da parte dei puristi, ma anche un notevole successo commerciale. In particolare presso il pubblico più giovane, tanto da essere definito “King of the teens”. Tra i riconoscimenti accumulati nel corso della sua carriera vanno ricordate le nominations agli VMAs e ai Grammy Award.

Musica e crittografia, un legame che si va consolidando

Lil Yachty è solo l’ultimo nome del settore musicale ad essere affiancato al settore crittografico. Se il caso di Akoin è il più clamoroso, proprio per la rilevanza del suo progetto, va ricordato che anche Perry Farrell, cantante degli Jane’s Addiction, ha varato una collaborazione con Cary Granat e Ed Jones lanciando nel 2018 il progetto Yala Coin. Ovvero un token ERC20 destinato a finanziare la nascita di Kind Heaven, una sorta di parco giochi a tema, dedicato al Sud-Est asiatico. Nel quale i visitatori sono chiamati a dare vita ad un viaggio il quale mixa musica, cibo, esotismo, mistero e molto altro. Reso possibile dall’utilizzo della realtà aumentata.

Un nuovo campo da sfruttare

Come sta accadendo nel calcio, anche la musica sembra volersi aprire alla crittografia con il preciso intento di sfruttarne le potenzialità di carattere social. Un intento il quale, però, potrebbe andare a vantaggio soprattutto degli asset digitali. Destinati a rafforzare per questa via la loro presenza nella vita di ogni giorno. Diventando uno strumento di uso quotidiano per una gran massa di persone e, soprattutto, per un pubblico giovane come quello che segue la musica rap, ma non solo.
Si prevede quindi che, come accaduto nel mondo del football, anche quello musicale possa vedere nei prossimi mesi la fioritura di una serie di progetti di carattere prettamente commerciale, ma non solo. Come dimostra del resto Akoin, il piano messo in campo da Akon per aiutare il continente nero a crescere.

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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