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Monero, crescono i dubbi su CipherTrace

Le critiche allo strumento di tracciamento di XMR sono sempre più forti

Il recente annuncio di CipherTrace, relativo al varo di uno strumento in grado di tracciare Monero, ha destato una certa sensazione. XMR, infatti, ormai da tempo ha puntato con grande forza sulla riservatezza che sarebbe in grado di assicurare ai propri utenti. Tanto da essere indicato come un vero e proprio standard nel settore delle privacy coin.
A poco a poco, però, si stanno levando molti dubbi sulla effettiva capacità di CipherTrace in tal senso. Voci che si levano in particolare all’interno della comunità di Monero e tra gli stessi sviluppatori del token.

Monero token - Monero, crescono i dubbi su CipherTrace

Come funziona lo strumento di tracciamento di CipherTrace

A spiegare il funzionamento dello strumento approntato da CipherTrace è stato il Ceo dell’azienda, Dave Jensen. Secondo il quale esso sarebbe in grado di restringere le identità degli utenti in base all’eliminazione delle esche. In pratica riuscirebbe ad assegnare un punteggio a input e output delle transazioni e assegnare livelli di rischio a vari indirizzi. In tal modo gli investigatori sarebbero in grado di capire le probabili identità degli utenti interessati in ogni transazione.

Monero, i dubbi di Sarang Noether

La piattaforma di CipherTrace è stato sviluppato in concorso con il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (DHS). Verrebbe utilizzata all’interno di indagini penali riguardanti transazioni illecite incentrate sulla privacy. Si comprende quindi come l’azienda esalti la sua creazione, la quale potrebbe conferirle lustro in termini di fatturato e notorietà.
I dubbi sul suo effettivo funzionamento, però, hanno iniziato a levarsi all’interno dello stesso gruppo di lavoro di Monero. Esplicitati in particolare da Sarang Noether, uno dei ricercatori del network, secondo il quale l’azienda non ha fornito alcun dettaglio sostanziale in grado di comprovare le proprie affermazioni.

Perché tanti dubbi?

Quali sono i motivi che inducono a dubitare delle affermazioni provenienti da CipherTrace? Il primo è fornito proprio da Sarang Noether, il quale afferma che, in qualità di matematico e crittografo, preferisce basare le proprie conclusioni tecniche sui dati, non su comunicati stampa o affermazioni al momento infondate.
I critici fanno poi rilevare che lo strumento di CipherTrace sembra dipendere in maniera molto significativa dai dati provenienti da fonti esterne. A partire dagli exchange. Ove così fosse, c’è da sottolineare come esistano utenti che preferiscono mantenere i propri dati personali separati dal proprio indirizzo Monero. Proprio loro, di conseguenza, sarebbero comunque in grado di preservare la propria privacy.

Monero, non resta che attendere i successivi sviluppi

Naturalmente, i governi e le autorità di regolamentazione possono utilizzare lo strumento e, sulla base dei risultati, arrivare alle proprie conclusioni. Sarà comunque interessante vedere i prossimi sviluppi della querelle, proprio in considerazione del fatto che oltre a Monero altre criptovalute stanno puntando forte sulla riservatezza. Vista come un valore da preservare ad ogni costo.
Una visione la quale, però, non sembra condivisa dagli exchange. Molti dei quali sembrano invece andare nella direzione opposta, ovvero verso la massima trasparenza. Un atteggiamento del resto obbligatorio in considerazione del varo di una legislazione sempre più stringente sul riciclaggio di denaro sporco. Che, nel caso degli exchange, costringe a tenere nel debito conto le normative KYC (Know Your Customer) e AML (Anti Money Laundering). Le piattaforme di scambio dipendono dalle autorità di regolamentazione dei mercati: perché mettersele contro?

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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