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NEM, la nuova strategia per crescere

Nem token - NEM, la nuova strategia per crescere

Il gruppo di sviluppo di NEM ha deciso di adottare un nuovo approccio per cercare di affermarsi con maggior decisione sul mercato.
Un nuovo piano il quale fa leva in particolare su NEM Hub, una piattaforma di social media la quale pagherà agli utenti per la generazione di contenuti.
Lanciato in anticipo il 12 giugno, NEM Hub è entrato in piena attività il 15 luglio e ora si attendono i risultati della nuova strategia, che ricalca quella di Steem.

Premi per i creatori di contenuti

Il funzionamento di NEM Hub è molto simile a quello che è stato portata avanti sinora da Steemit. In pratica i creatori di contenuti possono guadagnare criptovalute completando le attività richieste oppure pubblicando i propri contenuti, ad esempio articoli e video, usufruendo della reputazione e dei punti di ciascun utente.
In questo momento la comunità vanta numeri molto marginali, poche centinaia di persone le quali hanno collegato i propri account a Twitter e Telegram, in modo da poter pubblicare contenuti che vanno ad incrociarsi. Sono proprio loro a ricevere circa 10mila NEM ogni mese o circa 25 dollari per ogni utente attivo, sempre su base mensile.
Va poi rimarcata l’attività del blog di gruppo su Medium, il quale ha provveduto dal canto suo alla produzione di 31 articoli, consultati da oltre 1800 lettori nel mese passato. Proprio questo gruppo ha provveduto al lancio di un concorso con il fine di progettare il logo della comunità per il Giappone, uno dei Paesi storicamente più interessati a NEM.

Il modello di marketing è basato sulla comunità

Se NEM Hub è paragonabile a prima vista ai siti che pagano i creatori di contenuti in criptovalute, non solo Steemit, ma anche Publish0x, Peepeth e Read.cash, la piattaforma è però destinata esclusivamente alla promozione del progetto NEM. E’ infatti progettata per veicolare solo contenuti che lo riguardino.
Per potervi accedere, gli utenti devono possedere non meno di 4mila token, il corrispondente a 15 dollari in termini di valutazione di mercato. E’ questa la precondizione per poter beneficiare dei premi previsti.
Si dovrebbe anche sottolineare come la possibilità di inviare i contenuti ideati su Twitter e Telegram abbia permesso al progetto di beneficiare in maniera diretta dell’esposizione mediatica da essa comportata. Tale da andarsi a riflettere sui numeri. Secondo il NEM Group, infatti, il numero delle impressioni pubblicate sui suoi social media sarebbe lievitata in maniera impressionante, decuplicando in pratica i numeri di partenza.
Occorre poi ricordare come la piattaforma social sia anche coinvolta a pieno titolo nella promozione di Symbol, presentata da NEM alla stregua della “blockchain di nuova generazione per le imprese”. Ogni post pubblicato all’interno della piattaforma è quindi destinato a trarre beneficio dalla transizione a Symbol, il quale dovrebbe avere luogo entro la fine dell’anno.

Perché sul mercato NEM non decolla?

NEM è un progetto che sino ad ora non è mai riuscito a decollare del tutto. Attualmente è posizionato al 22° posto della classifica di capitalizzazione di CoinMarketCap, con poco meno di 400 milioni di dollari in termini di controvalore.
A penalizzarlo è il fatto che in pratica si muove sul solco di Ethereum, scontando il gap in termini di popolarità. Negli ultimi tempi ha però mostrato una certa vitalità, con un rialzo nell’ordine del 40% da marzo in poi. Un trend che potrebbe essere ulteriormente favorito dalla nuova strategia di marketing.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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