21 Gennaio, 2020
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Criptovalute

Qual è la peggiore criptovaluta per l’anno 2019?

Ti sei chiesto quale sia la peggiore criptovaluta per l’anno 2019? Continua a leggere questo articolo e lo scoprirai.

Criptovalute 2019: qual è l’asset meno performante?

XRP è ad un passo dal diventare la peggiore moneta performante tra le 10 migliori criptovalute nel 2019.

In quello che è visto come un paradosso, i dati recenti indicano che l’XRP ampiamente utilizzato da Ripple nelle sue soluzioni è già a meno di un mese dall’essere il token di criptovaluta con le performances peggiori tra le prime dieci criptovalute in termini di capitalizzazione di mercato.

La ricerca indica che il secondo posto in questo senso è il Bitcoin Cash (BCH), che ha perso il 49% del suo valore dal suo massimo storico contro il 51% di XRP.

L’XRP al tempo della cripto-bolla del 2017 era considerato il “tesoretto” nello spazio crittografico e tutti gli autorevoli esperti ritenevano che la stessa valuta digitale fosse un “campione”, un asset digitale su cui puntare ed investire.

Tuttavia, si è rivelato tutto il contrario rispetto a quanto previsto perché, nonostante i guadagni aziendali ottenuti da Ripple Labs, con l’aggiunta di oltre 200 partner e l’incremento nell’adozione, i prezzi di Ripple hanno subito un deprezzamento.

Anche lo stesso evento Swell non ha avuto un impatto molto positivo sul trend rialzista dei prezzi del Ripple.

Una delle principali questioni trascurate riguardo al prezzo dei token XRP sono le cosiddette vendite di deposito a garanzia, che il più delle volte si trovano in così tante quantità di token XRP.

Tali vendite di token XRP hanno generato liquidità in eccesso in un mercato in cui i token XRP non hanno alcun valore distinto.

Pertanto, si prevede che il valore della quotazione del Ripple rimarrà discendente: in data odierna il prezzo XRP è di 0,2166$.

La persistente debolezza del prezzo XRP è legata al fallimento del test di Howey.

Valore della moneta XRP

Nonostante il Ripple sia stato creato nel 2012, la sua storia è iniziata nel 2004. Il programmatore canadese Ryan Fugger ha iniziato a lavorare su RipplePay, un sistema di pagamento elettronico.

In 7 anni, il progetto ha attirato l’attenzione di Jed Maccaleb (fondatore dello scambio MtGox) e nel 2012 Ripple è stato presentato al mondo.

Il sistema di pagamento aggiornato con la propria criptovaluta XRP ha sconvolto il mercato e ha acquisito una leadership crescente.

XRP non si basa sulla tecnologia blockchain, ma utilizza il sistema su gateway attraverso i quali passano tutti i trasferimenti. I server di tutto il mondo sono responsabili del funzionamento di questi gateway.

XRP utilizza il Ripple Transaction Protocol. Il consenso è garantito da un validatore – nodo indipendente, scelto dalla comunità.

XRP vanta diverse fantastiche funzionalità che lo distinguono dalle altre criptovalute:

  • Alta scalabilità. La capacità della rete è significativamente superiore rispetto ad altre criptovalute: 1500 transazioni al secondo.
  • Alta velocità. I trasferimenti di denaro raggiungono quasi ogni punto del globo quasi istantaneamente. Ci vogliono solo 4 secondi.
  • Commissioni basse. Le commissioni sono così basse: la transazione standard di solito costa 0.0003 XRP.
  • Alta protezione dagli attacchi degli hacker. In caso di attacco al sistema, la tariffa di rete aumenta in modo significativo. Di conseguenza, l’hacker dovrebbe pagare un’enorme somma di denaro per danneggiare il sistema.
  • È possibile scambiare l’asset XRP con l’oro, le azioni o persino i metalli preziosi con una commissione minima.

 

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