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Ripple, è terminata ufficialmente la collaborazione con MoneyGram

L'annuncio è stato dal sito dell'azienda californiana

La collaborazione tra Ripple e MoneyGram, inaugurata nel giugno del 2019, è definitivamente saltata. A darne l’annuncio è stata la stessa azienda californiana, sul suo sito, affermando che la decisione è stata presa di comune accordo. Se, naturalmente, Ripple ha esaltato la partnership, gli analisti non esitano invece a definire l’esperienza come non particolarmente esaltante. Se, infatti, Ripple e Moneygram hanno elaborato miliardi di dollari con RippleNet e On-Demand Liquidity (ODL), proprio la decisione presa da entrambe ha infine testimoniato come le tecnologie in questione possano essere sostituite senza grandi rimpianti.

Ripple - Ripple, è terminata ufficialmente la collaborazione con MoneyGram

Una esperienza che lascia poche tracce significative

Va peraltro sottolineato come la collaborazione sia stata intrapresa su preciso input di Ripple. La quale non ha esitato a pagare incentivi pari a 16 milioni di dollari per invogliare la controparte ad adottare la sua tecnologia. Rendendo quindi gli aspetti tecnici dell’operazione abbastanza trascurabili.
In queste ore, però, più di un osservatore è stato spinto a chiedersi quale ruolo abbia avuto nella rottura tra Ripple e MoneyGram la causa intentata dalla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti contro l’azienda guidata da Brad Garlinghouse. Concludendo che probabilmente proprio la causa della SEC ha avuto un peso rilevante nella decisione. In questo momento, infatti, molti di coloro che hanno rapporti con l’azienda californiana temono possibili ritorsioni da parte dell’autorità di controllo dei mercati finanziari statunitensi. E per evitare possibili guai, preferiscono troncare i rapporti con quello che è visto alla stregua di un appestato.

Una decisione che non ha influenzato il prezzo di XRP

Va comunque sottolineato come l’annuncio fatto da Ripple non abbia in pratica avuto ripercussioni sul prezzo di XRP. Il quale è rimasto sostanzialmente invariato. Secondo gli analisti la quotazione del token aveva già scontato le conseguenze nei giorni in cui si era iniziato a parlare della fine della collaborazione con MoneyGram.
Resta naturalmente da capire quanto invece la volontà della SEC di perseguire Ripple Labs, Brad Garlinghouse e Chris Larsen per la vendita di titoli non autorizzati negli Stati Uniti possa pesare sulla quotazione di XRP. Soprattutto se il procedimento non venisse risolto con un accordo extragiudiziale, infatti, molti commercianti al dettaglio potrebbero infine decidere di abbandonarlo al suo destino. Con conseguenze molto pesanti in termini di contrattazioni.

Intanto Ripple e YouTube hanno risolto le loro pendenze

Nel frattempo, almeno un fronte giudiziario è stato risolto positivamente da Ripple. L’azienda ha infatti raggiunto un accordo con YouTube, nella questione che aveva visto Brad Garlinghouse decidere di fare causa al social media. Una decisione dovuta alla questione delle truffe che vengono messe in atto su YouTube prendendo in prestito l’immagine pubblica del CEO di Ripple. Causando un grave danno di immagine non solo a lui, ma anche all’intero spazio crittografico.
Per effetto di questo accordo, l’azienda californiana ha deciso di ritirare la sua denuncia. Inoltre Ripple e YouTube destineranno dei fondi, di cui non è ancora stata rivelata l’entità, ad una azienda no profit operante nel settore dell’opera di contrasto alle frodi informatiche. Prestando al contempo sostegno alle tante vittime di una tendenza ormai dilagante.
Una questione che era stata presa molto sul serio da Garlinghouse, il quale era stato addirittura minacciato in maniera violenta da alcune delle vittime di queste truffe. Tanto da spingersi a denunciare YouTube, accusando il social media di non aver fatto nulla per evitare comportamenti apertamente truffaldini messi in atto sul suo canale.

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Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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