News Crypto e cryptovalute

Una delle più grandi banche americane (forse) negozierà criptovalute

Secondo un comunicato stampa di poche ore fa, una delle più importanti banche degli Stati Uniti, State Street, sarà partner della start-up Puremarkets. Ma per far cosa?

La cooperazione dovrebbe consentire a Currenex di State Street, un fornitore di tecnologia di trading “ad alte prestazioni”, di lavorare con la start-up su una piattaforma di trading di criptovalute. In parallelo, i partner potrebbero esplorare “l’ecosistema di trading delle valute digitali”. Con oltre 3,15 trilioni di dollari di asset in gestione e 38 dollari di asset in custodia, State Street è una delle più grandi banche ad aprire formalmente e pubblicamente all’interesse per il settore criptovalutario.

Pure Digital e il trading in criptovalute

La piattaforma di trading chiamata Pure Digital sarà, secondo il comunicato stampa, automatizzata con un “mercato OTC ad alto throughput”. Inoltre, supporterà il trading con criptovalute, come Bitcoin ed Ethereum, con asset digitali, come USDT.

Gli utenti di Pure Digital saranno in grado di sfruttare il credito bilaterale per ottenere “un efficiente utilizzo e controllo del capitale”. In questo modo, i partner contribuiranno a rafforzare il mercato delle criptovalute abbassando il “rischio” quando si fa trading con l’asset class.

Piattaforma di trading di criptovalute in fase di valutazione

Il lancio della piattaforma è previsto intorno al secondo trimestre 2021. Oltre a quanto sopra, la piattaforma avrà un “meccanismo di routing di custodia intelligente” che consentirà agli utenti di negoziare sotto la loro “soluzione di custodia degli asset preferita”.

Per ridurre i costi per tutti i trader, Pure Digital integrerà le API standard del settore FX, secondo il comunicato. Gli utenti che cercano di acquisire posizioni long avranno la possibilità di fare trading con le loro “relazioni e infrastrutture esistenti di Prime Bank/Custodial”.

A commentare tale novità è stato Campbell Adams, fondatore di Pure Digital, secondo cui Pure Digital è lieta di esplorare lo spazio degli asset digitali con State Street, considerato che condivide la stessa visione per il futuro del mercato delle valute digitali.

D’altra parte, il CEO di Pure Digital Lauren Kiley ha espresso entusiasmo per la partnership e per l’opportunità di lavorare con Currenex. Kiley ha posto l’accento sul loro obiettivo, “trasporre” l’infrastruttura FX al settore cripto insieme a un consorzio guidato dall’istituto bancario.

Infine, il responsabile globale dei servizi di esecuzione per GlobalLink, State Street Global Markets David Newns ha aggiunto che Currenex è entusiasta di sfruttare la nostra esperienza e competenza nel mercato FX e del trading di asset digitali per fornire a Pure Digital una solida tecnologia e infrastruttura per questa entusiasmante iniziativa di trading di valuta digitale.

Tuttavia, secondo una nota di Coindesk, un portavoce di State Street ha affermato che la banca sta ancora “valutando il trading sulla piattaforma”.  Insomma, anche se l’ottimismo che è emerso nelle ultime ore è piuttosto elevato, sembra che per il momento si tratti solamente delle prime esplorazioni, a cui non è detto che facciano seguito delle effettive aperture dell’istituto di credito nei confronti dell’ecosistema delle valute digitali nel breve termine.

Comprare Criptovalute? Exchange Binance Binance

Roberto Rais

Grande esperto di criptovalute e nostro collaboratore già da diverso tempo. Segue attivamente come Editori diversi Blog specialistici del settore criptovalute

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button