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Vasco de Gama firma un accordo con MBDA per la tokenizzazione di 12 giocatori

E' l'ennesimo club calcistico a rivolgersi alla blockchain

Proseguono i sempre più frequenti contatti tra mondo crittografico e calcio internazionale. L’ultimo accordo in tal senso è quello che è stato siglato tra Vasco de Gama, una delle grandi storiche del calcio carioca, e MBDA (Mercado Bitcoin  Digital Assets). Il quale prevede in particolare la tokenizzazione di 12 giovani giocatori del club. Ognuno dei gettoni corrisponderà ad una parte delle quote di trasferimento dei calciatori interessati.
Chi li acquisterà potrà ottenere ritorni finanziari dal seguito della carriera del giocatore prescelto. Mentre il club potrà a sua volta godere su una ulteriore fonte di finanziamento. Tanto più importante in un momento così complicato per il calcio mondiale, alle prese con i problemi causati dal Covid.
Si prevede che altri club seguiranno in breve la strada indicata da questo accordo.

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Come funziona l’accordo siglato tra le controparti

L’accordo in questione si fonda sul meccanismo di solidarietà varato dalla FIFA. Il quale accorda al club che ha contribuito all’istruzione e alla formazione iniziale di un atleta di ricevere una parte dei ricavi futuri derivanti dalla sua crescita agonistica.
Essendo il Vasco de Gama il club che ha formato i 12 giocatori, andrà a ricevere una parte del denaro pagato da ogni società che li acquisterà in futuro.
Ognuno dei token che verranno emessi avrà un valore nominale intorno ai 18 dollari e il suo possessore godrà di un rendimento finanziario nel caso di trasferimento del giocatore indicato.

Il passaggio del Vasco da KPMG a MBDA

Il club carioca collaborava sin dal 2018 con KPMG, nell’ambito di un progetto teso all’utilizzazione di criptovaluta. All’inizio dell’anno ha però iniziato i contatti con MBDA, i quali sono poi sfociati nell’accordo definitivo.
Prima di dare il via al progetto, il Vasco de Gama si è consultato con gli organismi governativi i quali si occupano di questioni finanziarie, con l’intento di capire se i token emessi sarebbero stati considerati titoli o meno. Una volta ricevute assicurazioni in tal senso, il piano è stato siglato dalle controparti.
MBDA ha pre-acquistato il 20% dei token per un valore di 1,8 milioni di dollari e riceverà un ulteriore 5% per i servizi forniti al club. Il Vasco de Gama deterrà il restante 75%, con la possibilità di metterli in vendita nel Mercado Bitcoin Exchange una volta concluse le trattative.
In un arco di due anni, sulla base delle valutazioni di mercato di Transfermarket e tenendo conto delle potenziali svalutazioni e apprezzamenti dei giocatori, il club prevede di guadagnare circa 9 milioni di dollari.

A proposito del Vasco de Gama: un po’ di storia

Il Club de Regatas Vasco da Gama è stato fondato nel 1898 da immigrati portoghesi nella città di Rio de Janeiro. Tanto da avere ancora oggi largo seguito nella comunità portoghese della città.
Nel corso della sua storia ha vinto quattro volte il campionato nazionale (l’ultima nel 2000). Cui si aggiungono ben 24 campionati dello stato di Rio e 3 edizioni del torneo misto tra squadra carioca e dello stato di Sao Paulo. Inoltre ha trionfato nella Copa Libertadores (la pari grado sudamericana della Champions League) nel 1898, e nella Copa Mercosur del 2000. Gioca le sue gare nello stadio São Januário, trasferendosi nel più capiente Maracanã in ocasione delle gare di cartello. Mentre la casacca di gioco è nera, con una banda diagonale bianca. Rappresenta l’aristocrazia del calcio di Rio, insieme a Flamengo, Botafogo e Fluminense.

Dario Marchetti

Sono laureato in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma, con una tesi sul confine orientale d'Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Ho collaborato con svariati siti su molte tematiche e guidato il gruppo di lavoro che ha pubblicato il CD-Rom ufficiale della S.S. Lazio "Storia di un amore" e "Storia fotografica della Magica Roma".

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